Oscuramenti è il nuovo album di Padus



È disponibile da oggi il nuovo album autoprodotto di Padus intitolato OSCURAMENTI,  contenente 11 brani che sicuramente appassioneranno i fan del Sperimental Doom Metal/Dark Ambient ecco la track list: 

Antro

Baptisterium

Crusta lunaris

Diaconomicon

Funerale su Andromeda

Gli spettri

Invasione ed assalto

La bara nera

Lucifero

Megera

Profanatio in loco 


Tutte le parti vocali del disco di Matteo Zanella alias Padus sono cantate in "grammelot", una lingua teatrale con emissione di suoni senza senso, ma simili a parole o discorsi reali allo scopo di ottenere un effetto comico o farsesco. 

Il cd fisico è stato stampato in tiratura limitatissima, nel classico formato cartoncino stampato; per acquistarlo potete scrivere un messagio sulla pagina Fb, mentre lo potete ascoltare e scaricare gratuitamente su Bandcamp al link: padus.bandcamp.com 



Inoltre l potete ascoltare anche su YouTube al link: https://youtu.be/E1pweZDpPug 

La stupenda copertina del disco è stata realizzata dallo stesso artista ad olio su cartone ondulato, così come tutto il progetto grafico del cd.


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Il VenetoRock Festival che non ti aspetti


In una splendida giornata di settembre io e il mio fido Gianrico abbiamo viaggiato ammirando le meraviglie naturalistiche dei colli euganei per raggiugere la località di Montemerlo, teatro delle gesta degli avventurosi del VenetoRock Festival

Il teatro arena di Montemerlo è una location perfetta per ospitare eventi musicali ed artistici e gli amici di Artisti No Limits e Bacchiglione Beat lo sanno bene, perfezionando ogni singola azione, ogni singolo dettaglio, dove tutto è sinonino di accoglienza e organizzazione, parola d'ordine del giorno!

Nella spettacolare arena a forma ellittica, realizzata in pietra, in stile anfiteatro greco-romano, possiamo ammirare il palcoscenico, platea e gradinate a semicerchio, insomma ci troviamo immersi in una atomsfera che sa già di esperienza! Ad attenderci troviamo l'accoglienza di Remi e Luca che ci invitano ad addentrarci negli spazi espositivi dove sono in bella mostra memorabilia, dischi, cd e audiocassette, rarità e preziosi cimeli, tanto ben di dio che ci potrebbe rendere felici e al contempo lasciarci sul lastrico. 


Lo show inizia secondo il piano di azione degli organizatori e dopo una breve presentazione di Max Ungaro, speaker di Radio Gamma 5, alle 20 e zerozero si apre il sipario e irrompono sul palco i patavini Bauman, nuova incarnazione dei Maieutica, che in mezzora eruttano una colata incandescente di rock alternativo velato di tetra malinconia e violenza iconica. Il Singer Thomas è un frontman lungocrinito sicuro e capace con le movenze predatorie di un rapace. Il resto della banda è concentrato sui riff e le dinamiche ritmiche senza far trasparire emozione alcuna. 

Volitivi.






Il sipario rosso cremisi si riapre e un wall of sound lancinante e metallico ci investe come un bilico lanciato a precipizio in un dirupo, sono i Black Reflex, gruppo relativamente giovane ma composto da gente della vecchia guardia. Mi soddisfa la frontwoman Francesca sicuramente catalizzante per scena e vocalità collocandola, a mio gusto, tra le voci femminili più interessanti del panorama metallaro nazionale. Le canzoni seppur di estrazione old school sconfinano nel metal moderno, quello sporco, unto di gasolio, con Diego, Ian Valle e Chris che malmenano gli strumenti e Alex Mantiero che picchia come un fabbro e spacca le bacchette come fossero stuzzicadenti. 

Violence! 







Con i Blondiefox on stage l'atmosfera si fa regale e i sovrani del nulla appaiono in tutta la loro verve stagionata ma creativa e visionaria, Mirko DeFox che a volte si trasforma in un metallaro di estrazione ottantiana e a volte in Cosmo Saint, urla, si districa tra i testi sparsi disordinatamente sul palco e si dimena vorticosamente, indistruttibile, eterno. Paul Blondie disgrega la chitarra come se vivesse in una infinita estensione del tempo che non ha inizio e non avrà termine con Ian Valle e David Johansen che sono irremovibili e tengono tenacemente il ritmo per evitare questo si estingua definitivamente. 

Eccentrici.






Gli Ex sono autenticamente arrembanti, Stefano Pisani e Roby Mancini si appropriano della realtà evocando con il loro repertorio un mondo candido e riluttante al buon senso, indirizzato verso l'annichilimento sociale. Fra riflessi di luce e luce riflessa si resta avvinghiati ad un Combat Rock a volte scarno a volte viscerale che fa perdere la cognizione del tempo ma che colpisce dritto al cuore. Gli Ex non fanno prigionieri e non adottano mezze misure. 

Irriducibili.







I Feline Melinda, capitanati da Rob Irbiz Gallmetzer e Chris Platzer, rispettivamente voce, chitarra e batteria, ci intrigano con sonorità melodiche venate di Hard Rock e Power Metal che sono caratterizzate da accattivanti intrecci vocali e arrangiamenti creati in modo da combinare un connubio tra armonia e positività. I diversamente giovani altoatesini hanno sviscerato una performance impeccabile, carica di suggestione, energizzata dalle scorribande sul palco del loro bass player Christian Gschnell e dai guitar solo di Mattia Headmatt. I Felini inebriano con seducenti ritornelli che sfociano in effervescenti scrosci di appalusi del pubblico.  

Irresistibili.







Con la Serena Rock Band di Franco Maria Serena, figura leggendaria nel panorama nazionale, si chiude in bellezza la seconda edizione del festival, la band patavina celebra i suoi 40 anni di attività on stage con la formazione tipo che vede il glorioso Paolo Muffato (ex Dark Lord) al basso, MisterMat alla chitarra e Steve Argenti alla drums. 

La carica amozionale della loro performance sorprende per solidità, brillantezza e spontaneità, prelibato Rock and Roll intriso di Hard Rock e quà e là effluvi prog e beat. Un sound divenuto trademark che Serena nel suo trascorso artistico ha ben plasmato con personalità. Un artista indispensabile che si può definire "una guida alla soppravivenza nella scena musicale italiana", un insaziabile tirannosauro ancora bramoso di sbranare nuove prede, per nulla anacronistico! 

Inarrivabili.







A fine serata tutti i protagonisti sono saliti sul palco per un abbraccio collettivo e la promessa di rivedersi anche il prossimo anno! Evviva il VenetoRock Festival, amicizia, rispetto e fratellanza!









Testo by Ivan - Photo by Remi Galiazzo RRR courtesy by A.N.L. 2022



INTERVISTA ESCLUSIVA: Marino Stuparich uno dei primi metal DJ



Abbiamo scambiato una bella chiacchierata con Marino Stuparich, uno dei supporter e agitatori del primo movimento metallaro dell'area del nord est italico!

Conosciuto nell'ambiente per aver condotto, negli anni 80, diversi programmi radiofonici dove molto spesso dava lo spazio alle nuove leve, alle nuove band che si affacciavano fuori dal garage con le famose e celeberrime demo tape! Marino ha fondato anche la fanzine "Alta Tensione" che oggi è oggetto di memorabilia e culto!


E' bello ritrovarti Marino, ci racconti come è nato l'amore per la musica, per il rock?


La musica mi è sempre piaciuta, sin da bambino. Ricordo la gioia di aver ricevuto, come dono natalizio, un mangiadischi di colore "aragosta": era il 1969 ed avevo appena 6 anni. Alla radio, quando non ero a scuola, ascoltavo regolarmente "Hit parade", condotto da Lelio Luttazzi. La radio era una "vecchia" Voxson,  con la quale cercavo anche stazioni che trasmettevano sulle onde medie e lunghe, oggi solo un lontano ricordo. La vera "folgorazione" con il rock la ebbi a 14-15 anni, ascoltando i padri storici del R'n'R, Elvis Presley, Bill Haley, Little Richard, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry e compagnia varia, onde sonore che su di me avevano l'effetto di un elettroshock, ma benefico. Poi, nel 1979, accadde qualcosa che avrebbe indirizzato i miei gusti per sempre: ascoltai "Highway to Hell" degli AC/DC. Le  sensazioni che avvertii ascoltando quel brano furono incredibili, non avevo mai sentito nulla del genere, prima di allora. Cominciai ad interessarmi di rock e blues, scoprii i Cream, i Doors, Jimi Hendrix, i pezzi da novanta, per intenderci. Presi a collezionare LP e scoprii i primi album dei Judas Priest, che erano in auge, nonché l'hard inglese, Deep Purple, Led Zeppelin, i mitici Free di Paul Rodgers!! 


e il mondo della radio?


Nel 1982 cominciai a lavorare come DJ presso Radio Vittorio Veneto, una delle prime, storiche, radio locali italiane. Ad essere onesti, "lavoro" era una parola grossa: tutti noi curavamo le trasmissioni per passione, venendo rimborsati giusto di qualche spesuccia e nulla più. Di fatto, eravamo dei "pionieri". Cominciai a curare con regolarità una trasmissione dedicata all'heavy metal, dandole il nome di "METAL POWER", in onda ogni sabato sera dalle 21 alle 24. Parallelamente scoprii anche che esisteva una stampa specializzata e divenni un avido lettore di Rockerilla. Le recensioni, scritte da Beppe Riva e da molti altri di cui non ricordo il nome, ebbero lo stesso valore di un libro di testo per preparare un esame e contribuirono non poco ad alimentare proficuamente il mio bagaglio di conoscenze in proposito. Termini come NWOHBHM, power, speed, thrash, dark, doom, street, glam, sleaze, epic ed altro divennero di mese in mese sempre più familiari.

Al contempo, scoprii con meraviglia che l'heavy aveva cominciato a muovere i primi passi anche in Italia!!

Cominciai a seguire con regolarità il programma radiofonico curato da Nereo Ghiotto, in onda su Radio Atestina ogni lunedì alle 21.00, al quale - di tanto in tanto - partecipava Antonio Ferro, presentando le novità più interessanti.

Decisi così di contattare per posta alcuni gruppi italiani. A quel tempo, una band chiedeva si e no 1000-1500 lire (52 -78 centesimi degli odierni euro) per spedire un demo-tape, vale a dire un nastro-campione con incise 2, 3 o più tracce, spesso di qualità sonora approssimativa, ma non certo per colpa dei gruppi: chi si sarebbe potuto permettere uno studio di registrazione ultra professionale? Le stesse bands erano mosse da passione e si muovevano nell'ambito dei circuiti locali, dei festival musicali e poco altro. Il primo nastro fu quello dei baresi Shining Blade, cui seguirono gli Axe Hero di Lonigo, del frontman Mirco "De fox" Galliazzo. Ebbi modo di ospitarli negli studi di Radio Vittorio Veneto per la mia prima intervista in diretta!! Intanto, sul versante concerti, Antonio Ferro cominciò ad organizzarne in modo professionale, riuscendo a coinvolgere molte bands, per lo più del triveneto ma anche di altre regioni.


Marino è il primo da sinistra con Axe Hero e Vinicio Perinotto

Che ricordi hai dei live delle band locali, dei concerti di quel periodo?


Cominciai a presenziare a quelle esibizioni, ricordo che la prima volta per me ebbe luogo vicino a Padova e vidi esibirsi i Vanadium con gruppo spalla i mestrini Dark Lord del frontman Gable Nalesso, che avrei intervistato

tempo dopo, mutato il nome in Severance. Seguirono molti altri concerti, ricordo esibizioni, interviste e contatti con gruppi quali i padovani Swords, i friulani Samhain di Fabio Drusin, i bolognesi Crying Steel, i triestini Steel Crown, dei quali avrei pianto la scomparsa prematura del vocalist Yako De Bonis, e molti altri che onestamente non ricordo.


Devils Claws


Non solo gruppi italiani vero?


La possibilità di vedere live gruppi stranieri si concretizzò presenziando ai festival metal di Modena: tra le bands, ricordo AC/DC, Metallica, Kiss e tante altre. In altre sedi ricordo Iron Maiden e Motley Crue.


Quando arrivò la passione per la scrittura e la Fanzine "Alta Tensione"?


Nel 1985 abbandonai Radio Vittorio Veneto e, dopo una breve parentesi a Radio Luna, sempre di Vittorio Veneto, nel 1988 cominciai a trasmettere un nuovo programma da Radio 80 Antenna Padana Est di Conegliano Veneto. Chiamai il programma, che aveva cadenza settimanale, "SUNSET BOULEVARD", avvicinandone maggiormente il contenuto alla sezione street, glam ed  AOR, senza trascurare gli altri generi, ma garantendo SEMPRE uno spazio ai gruppi italiani. Nel 1992 decisi che era il momento di fare altre scelte di vita e cessai la mia collaborazione, non prima di essere stato contattato dalla EMI Records di Milano, nella cui lettera si complimentavano per il fatto che il mio programma risultava uno dei più seguiti in Veneto. Ecco, senza volermi "allargare", come direbbero a Roma, quello fu un momento che per il sottoscritto ebbe un valore inestimabile, ripagandolo di migliaia di ore spese a leggere, archiviare, proporre materiale e contattare gruppi. 


Axe Hero


Ma anche a curare una fanzine che avevo battezzato ALTA TENSIONE, fatta con fotocopie e curata con l'aiuto di altri 4-5 appassionati della zona. Non ricordo quanti numeri uscirono, credo 7-8, su base per lo più mensile. Quallo delle fanzine, effettivamente, fu un fenomeno booster per la divulgazione del materiale heavy metal, senza il quale - probabilmente - lo sviluppo del genere avrebbe subito un rallentamento. Dal 1992 ,pur non operando attivamente nel settore,  non ho mai cessato di ascoltare musica ed ancor oggi, alle soglie dei 60 anni, quando guido non perdo l'occasione per ascoltare qualche CD, che siano gli Steppenwolf piuttosto che i Savatage o gli svedesi Electric Boys, non ha importanza: l'adrenalina sale sempre e comunque e le "good vibrations" che ne derivano sono ancora vive, vegete ed autentiche. Come il Rock.


Ringraziamo MARINO STUPARICH per il tempo che ci ha dedicato e per la passione profusa per tutti questi anni!


Intervista by Mirko Defox, immagini courtesy by Strillo Strano.eu e A.N.L. 2022

The Rock Music Circus evento che ripercorre la Storia del Rock

 The Rock Music Circus evento ripercorre la Storia del Rock dagli anni 50 ad oggi!

THE ROCK MUSIC CIRCUS CON TOLO MARTON E IAN PAICE


Tolo Marton con The Rock Music Circus in otto serate dal 26 agosto al 17 settembre ripercorrerà la storia del rock in un magico circo a Silea, ospite d’onore: Ian Paice dei Deep Purple.

Silea (Treviso), Strada della Serenissima (Area Burger King)



IL CALENDARIO DI THE ROCK MUSIC CIRCUS

WITH TOLO MARTON: 



- Venerdì 26 agosto “50 Rock ’n’ Roll”

con Tolo Marton, Bitols, Carlo Visentin, Lulu e Betz Ub Dolls;

- sabato 27 agosto “B.B. King – Muddy Waters”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi, Carlo Visentin, Willy Mazzer e Cristiano Schiabello;

- sabato 3 settembre “Ten Years After – The Doors”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi, Carlo Visentin, Cristiano Schiabello, Joe Shamano e Massimo Fantinelli;

- domenica 4 settembre “Rolling Stones – Beatles”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi, Carlo Visentin, Monica Guareschi, Massimo Fantinelli, Ren Ashfield e Bitols;

 


- sabato 10 settembre “Hendrix – Gallagher”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi e Cristiano Schiabello;

- domenica 11 settembre “Led Zeppelin – The Who”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi, Aldo Casai, Massimo Fantinelli, Monica Guareschi e Ren Ashfield;

- venerdì 16 settembre “British & American Unforgettable Songs”

con Tolo Marton, Andrea De Marchi, Monica Guareschi, Massimo Fantinelli, Cristiano Schiabello e Carlo Visentin; 

- sabato 17 settembre “Cream – Deep Purple”

con Tolo Marton, Ian Paice, Andrea De Marchi, Ren Ashfield, Monica Guareschi, Carlo Visentin e Massimo Fantinelli.

Le serate saranno presentate dal critico musicale Michele Bugliari.  



Photo by Remi Galiazzo, courtesy by A.N.L. 2022

Per biglietti ed informazioni: www.therockmusicircus.it




Spitfire MkIII nuovo album in arrivo a settembre



SPITFIRE MkIII – Shadows Phantoms Nightmares (Andromeda Relix/Heart of Steel, 2022)


ANDROMEDA RELIX, HEART OF STEEL RECORDS e SPITFIRE MkIII annunciano con grandissimo piacere il nuovo lavoro discografico della band veronese, con uscita prevista per il 30 settembre 2022.

L’album, registrato e prodotto tra il giugno 2021 e il giugno 2022 all’Opal Arts Studio da Fabio Serra e masterizzato al Pri Studio da Roberto Priori, si intitola SHADOWS PHANTOMS NIGHTMARES e include 12 pezzi inediti (11 nella versione digitale), la composizione originale di alcuni dei quali, come Gangs Fight, Phantom Barrow e Screaming Steel, risale agli anni ‘80.


La band, nata come quintetto nel 1981, diventa quartetto dal 1983 al 1985, per poi dal 1986 prendere l’assetto definitivo di trio, che poi è tutto quello che serve per suonare rock’n’roll.

Gli SPITFIRE MkIII – Giacomo “Giga” Gigantelli voce e basso, Stefano Pisani chitarra, Luca Giannotta batteria – con questo nuovo album tornano con il loro classic metal in stile NWOIHM, alla cui chiamata furono tra i primi a rispondere, allora appena adolescenti; ora, da musicisti maturi ma sempre essenziali nella scelta degli arrangiamenti, sono riusciti a far confluire tanti anni di esperienze in una tracklist ricca di suggestioni, libera da costrizioni di genere ma sempre fedele allo spirito del primo metal italiano.


Questo disco, che segue Time and Eternity del 2010, già dal titolo rivela i propri riferimenti a un percorso quasi da concept, in equilibrio tra vecchi film horror e paure moderne, tra Hollywood e l’inferno delle molte ombre che oggi oscurano l’orizzonte quotidiano. Il trio veronese ha saputo mantenersi in equilibrio tra classicità del metal e sonorità più attuali, senza perdere lo spirito “true metal”, che ne ha contraddistinto la lunga storia, come dimostrano “Eartquake”, “Phantow Barrow”, “Screaming Steel” e “Sign Of The Times”, i brani che forse meglio definiscono questa alternanza di stili. Anche se uno dei brani che meglio identifica lo spirito dei “nuovi” Spitfire è “Beauty Vs Beast”, ideale ponte tra passato e presente.


Track list:


1. Earthquake

2. The Eagles Are Laughing

3. Phantom Barrow

4. Once It Was Human (The Fly)

5. Spirit of the Blind Man

6. Screaming Steel

7. Gangs Fight

8. Golem of Prague

9. Sign of the Times

10. Beauty VS Beast

11. Winners Take All

12. Despair (disponibile solo su CD)


La versione fisica sarà curata da Andromeda Relix, 




quella digitale dalla Heart of Steel Records.




Segui la band su FB: https://www.facebook.com/spitfiremetal


Per i CD visita: https://www.facebook.com/andromedarelix


Per l'album digitale: https://www.facebook.com/heartofsteelrecords


World Press Agency: http://www.dvlgator.eu


Grandi band al VenetoRock Festival edizione 2022



VENETOROCK FESTIVAL Edizione 2022

Domenica 11 Settembre presso L'Arena di Montemerlo (PD)


VENETOROCK FESTIVAL 

A causa della emergenza pandemica le edizioni 2020-2021 non sono state realizzate. Il VenetoRock Festival giunge così alla seconda edizione, è un evento che ha riscosso un notevole consenso ed è tra i più apprezzati nella regione. I gruppi e le band prevalentemente provenienti dal Veneto suonano musica originale di estrazione Hard and Heavy Rock, Alternative, Progressive, Elettronica, Beat e Blues.


LE ASSOCIAZIONI 

"Promuovere le forme innovative di espressione artistica, valorizzando la creatività "

Bacchiglione Beat e Artisti No Limits sono Associazioni costituite legalmente senza fini di lucro, si prodigano con agilità e diffusione, dinamismo e competenza per lo sviluppo di progetti atti alla valorizzazione delle arti, dello sport e della comunicazione. Una rete di soggetti attivi, ognuno impegnato a garanzia del raggiungimento degli scopi comuni. Un punto di riferimento, una sinergia con una forte vocazione allo scambio e incontro, per sviluppare strumenti che diano visibilità e occasione di crescita.


PARTECIPANO

Altre realtà legate all'intrattenimento e alle forme artistiche che sono coinvolte in questa manifestazione, sono: l'etichetta discografica DeFox Records e tutte le sub-labels - i portali RockItaly.com - Strillostrano.eu - il canale video Mytuberock.

Le webzines musicali: Musica Follia.com - Virgin Musica.eu - EuroMusica.eu - VenetoRock.nlz.it.


IN COLLABORAZIONE con: Italy Eventi - Euromusica Tv - Best Musica Magazine - Playlistradio Network - Best Music Contest - Best Magazine - Best Star Magazine.


EVENTI CONNESSI

Durante il Festival si svolgerà una MOSTRA DEL DISCO con stand ed esposizioni.

Sono previste le presentazione con conferenza stampa di album e libri musicali con gli autori ed artisti.

Su Youtube e Facebook previste le DIRETTE VIDEO con "Playlist Radio Network".


FULL METAL BATTLE JACKET 

Convention e mostra di giubbetti in pelle e jackets in jeans vintage tutti "bardati" con patch e pins da collezione. Per la prima volta in Italia


FAI CONOSCERE LA TUA BAND

Presso lo stand della DeFox Records, consegna direttamente alle etichette discografiche il tuo CD demo oppure una chiavetta, avrai l'opportunità di far ascoltare la tua musica ai talent scout e ottenere un deal.


ABBATTIAMO LE BARRIERE

La prima fila sottopalco sarà accessibile ai disabili in carrozzina che potranno avere al loro fianco un amico o un famigliare. Nelle vicinanze le uscite con il personale di sicurezza.


LOCATION

Montemerlo è una piccola località facilmente raggiungibile dalle principali città del Veneto. L'Arena di Montemerlo Cervarese Santa Croce è un caratteristico teatro all'aperto dalla forma ellittica, l'Arena fu costruita a lato della nuova parrocchiale di Montemerlo da muratori e scalpellini locali nei primi anni cinquanta del Novecento, completamente in pietra trachite, sul modello dei più celebri anfiteatri romani. Capienza attorno ai 600 posti.

Via Roma, 307 - 35030 Cervarese Santa Croce (Padova)


INGRESSO

Con contributo alle associazioni per la raccolta fondi.


Come arrivare a Montemerlo

In BUS: CLICCA https://moovitapp.com/index/it/mezzi_pubblici-Montemerlo-Padova-site_46604801-1842

In MACCHINA: usa la app https://www.viamichelin.it/ 


BAND che si esibiranno a partire dall ore 20:00:


- SERENA ROCK BAND - PD



- FELINE MELINDA - BZ          



- EX - VR            


                   

- BLONDIEFOX - VENETO



- BLACK REFLEX - VI



- BAUMAN - PD





VEDI il Tour book Edizione 2022

LEGGI: https://www.yumpu.com/it/document/view/67145051/venetorock-festival-2022-onebuk-edizioni


Il Blog-Site: https://venetorockfestival.blogspot.com

La pagina Facebook: https://www.facebook.com/venetorockfestival

La Pagina Instagram: https://www.instagram.com/venetorockfestival 

Il canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCXJN3jGGwetqE0_Y1_VmlTQ 



Padova Metal Fest Edizione IX



PADOVA METAL FEST IX EDIZIONE AGGIORNAMENTI :  NUOVA STRAORDINARIA PARTNERSHIP E CAMBIO LOCATION

Lo staff è lieto di annunciare che la IX edizione vedrà l’inizio di una

nuova partnership con l’ ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE RILABO

(facebook.com/associazionerilabo) che da anni organizza eventi a Padova

con l'obiettivo di promuovere il protagonismo giovanile, attraverso

manifestazioni culturali e musicali.  Ma non è tutto, dopo due anni di

assenza, grazie a questa nuova partnership, il Padova Metal Fest

cambierà location, l’evento si svolgerà presso il grande ed accogliente

Parco Degli Alpini (facebook.com/ParcoAlpini).

Le sorprese non sono finite, infatti i DONNA CANNONE, headliner della

domenica, si esibiranno con la straordinaria partecipazione della

chitarrista e cantante MIA KARLSSON (CRUCIFIED BARBARA).


LINK EVENTO FB: https://fb.me/e/1wJwPOVMb


VENERDÌ 29 LUGLIO

ARTHEMIS  [facebook.com/arthemis.official]

RED B  [facebook.com/redbertoldiniband]

17 CRASH [facebook.com/17CrashOfficialPage]

KANI [facebook.com/kanibandrock]

500 HORSE POWER [facebook.com/HORSEPOWER500]


SABATO 30 LUGLIO

HELL IN THE CLUB [facebook.com/hellintheclub]

SCREAMIN’DEMONS  (AL PRIEST - ANDY BARRINGTON - ROSS LUKATHER)

[facebook.com/screamin.demons.band]

KRÖWNN [facebook.com/Krownnofdoom]

SUPERHORROR [facebook.com/Superhorrorofficial]

GUNJACK [facebook.com/GunJack666]


DOMENICA 31 LUGLIO

DONNA CANNONE FEAT MIA KARLSSON (CRUCIFIED BARBARA)

[facebook.com/donnacannoneofficial]

METHEDRAS [facebook.com/methedrasthrash]

MR. WOLAND [facebook.com/mrwolandband]

LOGICAL  TERROR [facebook.LogicalTerrorOfficial]

CROWDEAD [facebook.com/Crowdeadmetal]


Anche quest’anno, per garantire il massimo comfort ai gruppi e la

qualità audio e luci degli spettacoli,  siamo onorati di avvalerci della

collaborazione e partnership di:

JETGLOW RECORDINGS (www.jetglowrecordings.it) ormai affermata label

patavina che con ROCKETBOOSTER STUDIO metterà a disposizione la

strumentazione relativa alla backline;

GONG SERVICE (www.gongservice.it) che durante le tre giornate, grazie

all’esperienza, alla professionalità e competenza dei propri tecnici,

unita all’utilizzo delle più moderne strumentazioni audio e luci,

garantirà la massima qualità degli spettacoli.

Un ringraziamento a tutti gli sponsor, supporter e media partner in

particolare a Radio Marilù (marilu.it - 

facebook.com/radiomariluofficial) e Autoricambi Dese (autoricambidese.it

  - facebook.com/autoricambidese2012).

Lo  staff con il presente desidera ringraziare  Andrea Tiozzo, gestore

del Lago Verde di Torreglia, che ha creduto e contribuito alla crescita

del festival durante le prime otto edizioni.


Nuovo video per Scala Mercalli



La band degli Scala Mercalli ha pubblicato il 2 Luglio, data dell’anniversario della fine della Battaglia del Gianicolo, il video clip di “The Last Defence” tratto dall’album “Independence”.

Questo video è dedicato ad un importante episodio del Risorgimento Italiano, avvenuto sul famoso promontorio della città di Roma dove, tra il 3 Giugno e il 2 Luglio 1849,

si affrontarono le truppe della giovanissima Repubblica Romana del triunvirato guidato da Mazzini, contro l’ esercito francese molto più numeroso, di Napoleone III  che lottava per riportare il potere allo Stato Pontifico, tolto al Papa dai i romani con un insurrezione popolare 5 mesi prima.

Dopo diversi tentativi andati a vuoto grazie alla strenua resistenza del popolo sostenuto da garibaldini e dell’esercito cittadino,  purtroppo Roma cadde in mano alle truppe francesi e papaline.

Ma un manipolo di eroi guidati dal giovanissimo comandante dei bersaglieri Luciano Manara a Villa Spada non si arresero e combatterono fino all’estremo sacrifico.


 Il ventiquattrenne Manara ferito a morte scrisse queste ultime parole “Noi dobbiamo morire per chiudere con serietà il Quarantotto; affinché il nostro esempio sia efficace, dobbiamo morire”.


 


La band dichiara:


“Siamo molto orgogliosi di aver potuto dare visibilità ad una pagina della nostra storia che riteniamo veramente importante. Abbiamo organizzato questo a Ottobre 2021 insieme a diverse associazioni storiche, che ringraziamo tantissimo per il prezioso e professionale aiuto, la prima rievocazione in Italia che ricorda questo episodio,

dai cui sono poi tratte le immagini del video. Crediamo che personaggi cosi importanti simboli di libertà e giustizia, meritino soprattutto ai nostri giorni, la migliore attenzione possibile “


 


Link del video: https://www.youtube.com/watch?v=WrSOIn5UPmI


Monica Atzei - Press Office


Rain e il tributo ai Megadeth



E' on line ‘Peace Sells’ dei Rain, tributo personale dei rockers bolognesi alla band guidata da Dave Mustaine.


La scelta di questa cover, a detta del batterista Gunner "Nasce dalla grande ammirazione di tutti noi per i Megadeth, una band che è sempre stata una profonda fonte di ispirazione, che ha attraversato diversi decenni senza mai abbassare la qualità della sua proposta musicale, e abbracciando nei propri testi tematiche anche profonde e importanti, come nel brano in questione".


Di seguito il link di Peace Sells: https://distrokid.com/hyperfollow/rain39/peace-sells


 


Credits


 


Originariamente eseguito da Megadeth


Testo e musica di Dave Mustaine


Pubblicato da Capitol Records e Combat


Prodotto da Giuseppe Bassi


Registrato e Mixato da Giuseppe Bassi @ Fear Studios (IT)


Masterizzato da Dan Korneff @ Sonic Debris Studio (NY)


Arrangiamenti addizionali e programmazione di Giuseppe Bassi


Cover by PastaVolante


 


Rain line up


 


Maurizio "Evil Mala" Malaguti: voce


Alessio "Amos" Amorati: chitarre, cori


Federico "Freddy V" Veratti: chitarre, cori


Gabriele Ravaglia: basso


Gunner: batteria


 


 


Monica Atzei - Press Office